15-16-17 giugno 2012

“Quello che ci commuove grandemente nel bambino è il fatto che vive nel principio. Se entra una volta in un giardino è la prima volta, e il secondo giorno, quando entra nel giardino e il giardino è differente, per lui è di nuovo la prima volta. Noi adulti siamo portati a vedere ogni giardino come se fosse la stessa cosa, nonostante che ogni giardino è una cosa diversa, ogni giorno. Essere nel principio è lasciarsi realmente essere in ciò che si fa, che si scopre, che si percepisce. Ogni volta che facciamo qualcosa noi pensiamo sia a ciò che è successo, sia a certi progetti per l’avvenire. Essere nel principio è rinunciare a questa assenza” 

Jerzy Grotowski

Interventi di:

Ewa Benesz

Jairo Cuesta
 

Rita Montinaro

 

Abani Biswaas

 

Sista Bramini

 

Maia Borelli

 

Ewa Benesz (2)

 

Franco Lorenzoni

 

Leszek Kolankiewicz

 

Renata Molinari

 

Piergiorgio Giacchè

 

Chiara Guidi

 
 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Jerzy Grotowski e il Teatro delle sorgenti sono stati ospiti in Umbria, a Cenci, nella primavera del 1982 nel corso di tre mesi. Per la Casa-laboratorio quell’incontro è stato decisivo perché ha contribuito ad orientare molte nostre proposte e sperimentazioni educative, che in quegli anni cominciavamo ad elaborare. 
            L’orizzonte delle ricerche educative che sperimentiamo a Cenci dal 1980 affonda infatti le sue radici nell’intreccio tra la pedagogia dell’ascolto del Movimento di Cooperazione Educativa, una forte propensione ad immergerci nella natura e ad osservare il cielo, ed alcune tecniche volte all’apertura delle porte della percezione.
           In seguito a quell’incontro Jairo Cuesta, assistente di Grotowski nel Teatro delle sorgenti, ha partecipato attivamente a molti nostri momenti educativi con proposte, che si sono via via arricchite negli anni, e ha poi portato a Cenci i suoi seminari di ecologia teatrale insieme a Jim Slowiak. La casa-laboratorio ha poi ospitato, per oltre dieci anni, le ricerche dirette da Rena Mireka in collaborazione con Ewa Benesz, che tiene ancora qui i suoi seminari. Abani Biaswas e il suo gruppo di artisti indiani Milon Mela dal 1994 sono nostri ospiti in agosto, ogni estate.
           A partire da quella spinta iniziale, Sista Bramini insieme ad altre ha dato vita al gruppo O-Thiasos TeatroNatura. E poiché questo gruppo compie venti anni di vita, è anche la loro ricerca che vogliamo festeggiare, per la coerenza e la caparbietà di un progetto che si muove fuori dai luoghi abituali del teatro. La particolarità della ricerca di TeatroNatura sta infatti nell’avere ideato e proposto esperienze e creazioni teatrali in cui attrici e attori si confrontano, in ogni fase del lavoro artistico, con la natura ed il paesaggio.
          Per tutti questi motivi, a 30 anni dall’incontro con il Teatro delle sorgenti, desideriamo rendere omaggio ad alcuni protagonisti di quella ricerca, invitando a presentare le loro esperienze e a confrontarsi con diverse pratiche portate avanti nel campo dell’arte e dell’educazione. Accanto alle sorgenti, evocate da Grotowski, chiamiamo torrenti questi percorsi, perché desideriamo che nel confronto emergano non solo le scoperte e i sentieri intrapresi, ma anche le difficoltà, gli ostacoli, i tempi di siccità e gli inabissamenti.

PROGRAMMA
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venerdì 15 giugno
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accoglienza ospiti
10.00 Avant l’Exile  Emmanuel Gerard-Cuesta 
presenta il suo documentario sul Teatro delle sorgenti, in cui
Francois Kahn, Jairo Cuesta e Dominique Gerard raccontano la loro 
esperienza vissuta durante il lavoro con Jerzy Grotowski in Polonia 
Haiti e Messico.
16.00 presentazione de “La sacra canoa”  
con Rena Mirecka insieme a Pier Pietro Brunelli (Psicoterapeuta, specialista della comunicazione teatrale)
e Luisa Tinti (Università la Sapienza di Roma)

coordina Marina Fabbri (per il seminario estivo di Rena in Sardegna vedi www.albedoimagination.com)
18.30 Film  

21.30 L’accoglienza silenziosa dei luoghi (a cura della casa-laboratorio di Cenci)

Le origini del suonoUn mito raccontato da Franco Lorenzoni
22.30 Milon Mela La festa dell’incontro. 
Danze e musiche indiane con musicisti Baul, danzatori Chhau 
e Gotipua, maestri d’arti marzali Kalari payattu 

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sabato 16 giugno 
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7.00 canti Baul all’alba
9.00 film Con Jerzy Grotowski  Nienadòwka, 1980
Prodotto e ideato da Mercedes Gregory

10.00  SEMINARIO  L’esperienza del principio
Jerzy Grotowski, l’infanzia e la rinuncia all’assenza

Una discussione aperta tra artisti, educatori, ricercatori e insegnanti 
sull’origine dell’atto creativo e la sua relazione con l’infanzia e, insieme, 
intorno all’infanzia vera e propria, con le privazioni di esperienza cui
 sono costretti bambine e bambini oggi.

Carla Pollastrelli (Pontedera Teatro)
Renata Molinari 
Abani Biswas (Milon Mela, Calcutta, Bengala)
Ewa Benesz (Sardegna-Polonia)

Maia Borelli (Roma)

Sista Bramini (O-Thiasos-TeatroNatura)
Jairo Cuesta (New Word Performance Lab) 
15.30 
Leszek Kolankiewicz (Università di Varsavia) 
Franco Lorenzoni (Casa-laboratorio di Cenci)
Piergiorgio Giacchè (Università di Perugia) 
Rita Montinaro (MCE Matera) 
Chiara Guidi (Raffaello Sanzio Socìetas)

 

19.00  La leggenda di S. Giuliano Ospitaliere  racconto teatrale con musica dal vivo 
dal racconto di Gustave Flaubert
 scritto e narrato da Sista Bramini   
musica vocale e strumentale interpretata da Camilla Dell’Agnola e Carla Taglietti 
regia musicale di Camilla Dell’Agnola, costumi di F. Benvignati 
22.00  Azione nella notte di Jairo Cuesta con i partecipanti al seminario
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Domenica 17 giugno 
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9 - 13  La voce è lo spazio sonoro 
            nel quale la favola ritrova la propria origine.  
Esercizi pratici proposti da Chiara Guidi, Raffaello Sanzio Socìetas

La rassegna dei film è a cura di Marina Fabbri