CASA-LABORATORIO DI CENCI

Amelia, strada di Luchiano 13, 05022

338.4696119 Roberta Passoni per campi scuola 339.5736449 Franco Lorenzoni

0744.980330

cencicasalab@tiscali.it

www.cencicasalab.it

 

27 giugno - 4 luglio 2010

Il villaggio educativo
7 giorni e 7 notti tra cielo e terra

per partecipanti dai 7 ai 70 anni

€. 390   arrivo domenica 27 giugno dopo le ore 17:00 - partenza domenica 5 luglio dalle 10:00 alle 13:00

All'origine di questa proposta c'è l'ipotesi che adulti, adolescenti, bambini ed anziani possano incontrarsi, intrecciando memorie, esperienze, competenze e linguaggi differenti. Che tutto ciò costituisca una ricchezza. Abbiamo constatato che fuori da un rapporto istituzionale -senza essere né genitori, né insegnanti- incontrare e ricercare assieme a dei bambini è una esperienza inconsueta per molti adulti. Ed anche ai bambini offre nuove possibilità nella ricerca di un rapporto diretto con gli elementi del nostro pianeta. Poiché ciò che ricerchiamo è legato alla radice della presenza dell'uomo sulla terra, è proprio nel rapporto con l'infanzia che si nasconde un piccolo varco su cui vale la pena di indagare. Alla base della ricerca c'è il tentativo di scoprire delle risonanze tra il corpo ed il cosmo. Attraverso pratiche percettive e azioni legate al movimento indaghiamo le possibili corrispondenze che ci legano al cielo, alla notte, al vento, al bosco ed alle dimensioni mitiche che racconti di altre culture evocano in noi. Praticare tutto ciò in campagna, lontano dal traffico e dalla televisione, con il tempo scandito unicamente dai movimenti dei corpi celesti può creare una circolarità di comunicazione tra adulti e bambini che ha evocato in qualcuno l'idea del villaggio. Un villaggio educativo dove forse qualcuno imparerà dalla notte, qualcuno da un bambino o da un anziano, qualcuno da se stesso, ritrovando la libertà di ascoltare nel silenzio il grande mondo degli esseri in cui noi.

 Piccola storia di una proposta

Il villaggio educativo è una delle proposte che da più tempo facciamo a Cenci. L’idea nacque nel 1984, quando Sista Bramini ritornò da un viaggio a Bali. Raccontandoci della vita in quell’isola, le era molto piaciuto vedere come bambini di ogni età partecipassero, ciascuno a suo modo, alla preparazione dei riti e delle feste.
Riti e feste che a Bali hanno, come sappiamo, una forte caratterizzazione teatrale.

Dai suoi racconti ci è venuto il desiderio di sperimentare anche noi (pur non avendo tradizioni che ci sostenessero) l’idea che età differenti potessero convivere e colloquiare, incontrarsi e sperimentare cose, nel corso di una settimana dedicata a un tema da incontrare e approfondire insieme.

Alcuni anni il villaggio ha trovato il suo centro in una sorta di preparazione di una cerimonia laica legata alla natura, altri anni ha avuto il carattere di un viaggio, di una avventura in territori sconosciuti, come poteva essere una festa teatrale brasiliana o l’incontro con la danza  kathakali, praticata nell’India meridionale. 
Le diverse proposte sono sempre nate dalla composizione del gruppo di operatrici e operatori che anima la settimana, ma dipende anche, in grande misura,  delle età e delle provenienze dei bambini, dei ragazzi e degli adulti che partecipano.

Tra i “maestri” chiamati a condurre il villaggio insieme a noi animatori più stanziali di Cenci, negli anni abbiamo avuto Jairo Cuesta (per tutti i primi anni), poi Jim Slowiak, Germana Giannini, Joao (un brasiliano che insegnava capoera), il maestro di Katakali Asan Kudamaloor Nair e la sua assistente canadese Marise, Ali (un griot del Senegal), Tiga (un artista di Haiti), il matematico francese Jean Sauvy…
Persone molto diverse, ma sempre portatrici di una particolare competenza e animate da una forte passione.

Tra gli allievi parecchi anni abbiamo avuto, accanto ai figli di famiglie particolarmente attente alla qualità delle esperienze educative proposte ai loro figli, anche ragazzi cosiddetti “difficili”, provenienti dai quartieri di Napoli, da Fiumicino, da Ercolano... Ragazzi  vulcanici, come li chiamava Tiga, che in alcune occasioni misero a dura prova gli animatori chiamati a rispondere in modo creativo a disagi profondi e radicati.
Per noi l’incontro tra classi sociali diverse, oltre che tra età diverse e tra giovani abitanti in regioni e città differenti, è sempre stato un elemento educativamente molto importante.

Ogni villaggio è diverso. Alcuni anni ci sono più adulti di supporto al gruppo che propone, in altri prevalgono i ragazzi. Comunque le età si mescolano e vanno dai 7  ai 18 - 20 anni, più qualche adulto (spesso educatore o giovane artista) e, purtroppo solo nei primi anni, qualche anziano…

L’idea, insomma, è proprio quella di un villaggio con i suoi riti quotidiani: l’appuntamento al risveglio con canti e tamburi, le attività in piccoli gruppi durante il  giorno, i pranzi o le cene organizzate all’aperto, in luoghi diversi da quelli abituali, il fuoco alla sera da preparare e da vivere in gruppo con storie e canti, la veglia, esperienza solitaria di contatto intimo con la notte e la natura, che i più piccoli fanno in piccoli gruppi.

Ecco alcuni temi che nei diversi anni hanno dato un senso e una traiettoria al villaggi educativi:
Gli alberi (conclusa con una grande festa di compleanno per i 400 anni   dell’Ornello).
La tempesta di Shakespeare (il destino e le sorelle fatali).
L’incontro con gli Atreboros, antico popolo che nominava un solo senso che legava tutti i sensi.
La costruzione di una piazza comune in mezzo al bosco in cui realizzare una festa.
Lo spazio e il tempo, incontrati attraverso esperimenti, osservazioni, miti.
La costruzione della nave di Penelope nel grande prato.
Una ricerca sui 4 elementi, che si concluse con una lunga camminata nel bosco fino al teatro di Amelia.
La lunga preparazione di una cerimonia brasiliana portata da Joao, con grandi mascherone e balli e canti.
Una settimana in compagnia degli asini.


6 - 12   luglio  2010 

 

Campo estivo nella natura

 

albe d’oro, lune d’argento

 

Una esperienza per bambini e ragazzi dai 7 ai 15 anni 


proposta dalla Casa-laboratorio di Cenci in collaborazione con la cooperativa Cipss 


Racconti di miti, canti e osservazioni notturne del cielo a cura di Oreste Brondo e Lucio Mattioli

€. 390

Da  martedì 6  luglio (dalle 17 alle 19) a martedì 13 luglio (dalle 16 alle 18)  

Noi giochiamo da quando ci svegliamo fino al cadere del giorno.
Noi giochiamo con le albe d’oro,
noi giochiamo con la luna d’argento.

 (R.Tagore)  

 

Per offrire ai bambini e ai ragazzi momenti formativi divertenti ed originali garantendo e promuovendo il diritto al gioco e alla socializzazione.

Le attività che proponiamo rispondono a bisogni fondamentali: comunicare, esplorare, costruire, sperimentare, conoscere, partecipare.

I bambini ed i ragazzi condividono con gli animatori le regole, le modalità dello stare insieme.

Attraverso il gruppo la nostra offerta ludica ed educativa diventa patrimonio vivo di esperienza e conoscenza, memoria di un’estate.

Saranno proposti:

- laboratori manuali ed espressivi (pittura, ceramica, fotografia…),
- attività ludico-motorie
- Giochi
- Escursioni
- Osservazioni notturne del cielo

La quota di partecipazione comprende vitto, alloggio, assicurazione, presenza di educatori professionali (in numero di 1 operatore ogni 10 partecipanti) e materiale ludico.

Le iscrizioni dovranno pervenire entro e non oltre maggio  

 

Per informazioni ed iscrizioni:

Franco Lorenzoni: 339.5736449 cencicasalab@tiscali.it

CIPSS soc.cooperativa sociale:  0744.750977 – 335.7407077 Fax. 0744 754231 c.listanti@cipss.org  

La C.I .P.S.S. é una Cooperativa sociale di tipo A che da più di venti anni opera prioritariamente nel territorio Narnese Amerino (provincia di Terni), formata da un gruppo di persone impegnate a produrre e promuovere benessere sociale.
Operiamo nel rispetto della dignità della persona, creiamo occupazione qualificata, promuoviamo la cultura della diversità creando momenti di socializzazione, gioco, integrazione sociale e culturale, diamo aiuto e sostegno alle famiglie.  

cipss  Cooperativa sociale – onlus - Via  della Doga n°53/57, 05036 Narni Scalo (TR)  

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18 - 24 luglio e 25 - 31 luglio 2010

Passiamo leggeri sulla terra


campi estivi di educazione ambientale


per partecipanti dai 6 ai 12 anni
€. 390
 

Una esperienza per bambini e ragazzi proposta dalla cooperativa EDIT in collaborazione con la Casa-laboratorio di Cenci.
 

Per informazioni  e porenotazioni editcooperativa@gmail.com Antonio 3395871798 Daniele 3939111769

 

Ritrovare il contatto con la natura e con gli altri. Provare un nuovo modo di vivere insieme agli altri lontani dalla vita cittadina.  Sperimentare  una strada che riporti ai tempi della natura, al sorgere e tramontare del sole, alle storie intorno al fuoco, ai giochi all'aria aperta, all'escursione, all'avventura...

Per una settimana i partecipanti vivranno l'esperienza di un contatto intimo con la natura, incominceranno a sperimentare la propria autonomia con le sue bellezze e responsabilità. Il gruppo sarà guidato a gestire la giornata, rispettando i tempi comuni e i tempi liberi, la preparazione dei pasti, la sistemazione e la convivenza nelle stanze. Gli educatori proporranno ogni giorno attività legate all'educazione ambientale (escursioni, trekking, laboratori), senza dimenticare l'aspetto ludico dello stare insieme.
 

I campi estivi di educazione ambientale a cura della cooperativa Edit si incentrano su tre questioni educative principali

1- la relazione con l’ambiente circostante

2- la relazione con gli altri

3- la relazione con se stessi

Il nostro obiettivo è quello di far vivere ai ragazzi un’esperienza fatta di gioco, divertimento e avventura, ma che abbia anche una forte utilità formativa e di crescita relazionale .

Condurremo il gruppo ad esplorare il paesaggio circostante facendo attenzione a tutta la vita che popola questi luoghi, notando le tracce e le orme che gli animali lasciano e ascoltando i segni del vento, dell’acqua, del sole sulla terra. Entreremo nei boschi di notte per osservare le trasformazioni che il buio porta con se dentro il paesaggio e  una volta usciti ci fermeremo ad osservare il cielo stellato e i suoi misteri. Lasceremo i partecipanti liberi di ricercare una forma personale di relazione con l’ambiente circostante. Il camminare/esplorare e  l’arte saranno gli strumenti principali per mettersi in contatto con la natura e con il proprio sentire.

Grande importanza poi all’interno dei campi ha la vita di comunità. I ragazzi si occuperanno, con la supervisione degli educatori, di gestire i tempi della giornata, di organizzare i momenti conviviali e la gestione degli spazi comuni. La preparazione dei pranzi e delle cene come altri appuntamenti necessari al buon vivere insieme saranno parte integrante delle attività del campo. Tramite giochi e storie i partecipanti guadagneranno progressivamente l’autonomia necessaria per gestire la propria giornata insieme agli altri. Cosi sarà possibile anche quel importante momento di acquisizione  di competenze  pratiche  e di fiducia in se stessi necessarie per una crescita armonica.

Molta attenzione riporremo nella cura delle relazioni tra i ragazzi, orientando il gruppo ad una risoluzione nonviolenta dei conflitti puntando sulla cooperazione come modalità di relazione nel gruppo.

 In ultimo il campo estivo è anche la possibilità per i partecipanti di sperimentare un contatto più intimo con se stessi.  La bellezza del posto che ospita i campi, i momenti di gioco e di sperimentazione artistica, la vita con gli altri, le prove da superare e le piccole paure che normalmente si incontrano, sono tutte opportunità per entrare in relazione con la propria intimità. Sarà nostra cura accompagnare seppur nella brevità dell’esperienza, ogni singolo partecipante in questo piccolo attraversamento, facendo in modo che ognuno ne tragga il profitto migliore. Anche qui l’arte, le attività manipolative e di autocostruzione, il teatro, il canto e la danza , sono per noi  gli strumenti privilegiati per realizzare questo accompagnamento.

 

        La cooperativa EDIT nasce nel 2009. I suoi soci fondatori sono un gruppo coeso che ha sviluppato nel tempo competenze ed esperienze significative nel mondo dell'educazione non formale, dei diritti umani, dello sviluppo sostenibile. Educazione, diritti, territorio sono per noi i 3 elementi imprescindibili ed interconnessi della vita di una comunità: educazione come strategia politica, diritti come valori fondanti, territorio come compromesso virtuoso con l'ambiente circostante, la sua storia, le sue potenzialità.
        Per la realizzazione di una
comunità responsabile ed inclusiva, eticamente orientata al rispetto, alla felicità, al benessere, EDIT si rivolge agli Enti, alle Istituzioni, ai privati progettando e realizzando beni e servizi educativi, formativi ed informativi attraverso la strategia della partecipazione, la pratica dei diritti, e lo sviluppo di relazioni positive con l’ambiente e la società.
        L'azione educativa di
EDIT è improntata alla valorizzazione dei bambini e delle bambine (e dei ragazzi e delle ragazze) come soggetti attivi della società, ed allo sviluppo negli adulti di un senso di responsabilità educante a partire dal diritto all'ascolto ed all'espressione dei più piccoli. La Convenzione ONU del 1989 sui diritti dell'infanzia e dell'adolescenza e la strategia della partecipazione sono gli elementi fondamentali sui quali si basa l'intervento della cooperativa; a questo approccio contribuisce l'esperienza maturata dai soci fondatori in Arciragazzi, che costituisce la principale fonte di ispirazione di un progetto educativo laico e progressista.
       
Il tema dei
diritti umani è per EDIT una chiave di lettura originale su cui basare l'intervento di comunità. Tale punto di partenza consente non solo di accettare pienamente l'eterogeneità e la multifattorialità del mondo contemporaneo, ma anche di considerarne tali aspetti come elementi risolutivi delle dinamiche sociali rispetto alle quali si è chiamati ad intervenire. E' infatti in funzione di se stessa e delle sue variabili che la società cresce ed evolve: EDIT si propone di intervenire valorizzando il potenziale di questa complessità, facendola diventare una risorsa. Si tratta di un approccio che solo è possibile se il punto di partenza è il pieno rispetto e la pratica di tutti i diritti umani per tutti, bussola sempre e comunque affidabile dell'intervento sociale.
         Il
territorio è lo strato sul quale si innestano tutti gli altri elementi della vita di una comunità. Si tratta di un sistema che possiamo più o meno circoscrivere a seconda del livello di intervento proposto, ma del quale non possiamo mai sottostimare l'interconnessione con altri sistemi e fattori, siano essi sempre ambientali, siano essi economici e sociali. EDIT propone una visione del territorio che ne comprenda gli elementi naturali accanto a quelli antropici, gli uni in funzione degli altri. Nell'azione concreta ciò significa proporre ed incentivare, attraverso vari servizi, modelli e stili di vita sostenibili nei diversi ambiti del vivere individuale e collettivo.

 

 

 

 

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CAMPI SCUOLA

 

La Casa-laboratorio di Cenci è un Centro di ricerca ecologica e interculturale nato nel 1980.

Cenci propone tutto l’anno campi scuola residenziali da 2 a 5 giorni a classi di ogni età, dalla scuola dell’infanzia ai master universitari, organizzati in collaborazione con la Compagnia del Pino.

Cenci organizza inoltre numerosi laboratori rivolti ad educatori, insegnanti ed adulti in ricerca su diversi temi: astronomia, teatro, narrazione orale, didattica interculturale, matematica, musica ed arti visive.

     LA PROPOSTA EDUCATIVA

       Per affrontare gli squilibri ecologici che minacciano il nostro pianeta c’è bisogno di ricostruire una relazione di fratellanza con gli elementi del cosmo. Ma per ritrovare una parentela con il vento, il bosco, la notte, la luna e l’acqua che scorre bisogna compiere un viaggio. Un viaggio di ricerca dentro di noi che ci consenta di aprire occhi ed orecchie e di allargare il nostro sentire. Le porte della percezione, infatti, sono ostruite fin dalla più tenera età, da una relazione con il mondo che passa prevalentemente attraverso canali tecnologici.

       Nella proposta educativa di Cenci al centro c’è il corpo delle bambine e dei bambini, delle ragazze e dei ragazzi che sono chiamati ad esplorare gli elementi del paesaggio naturale e del proprio paesaggio interiore, così come emerge in attività che richiedono silenzio, presenza e attenzione. Attività espressive e creative, che hanno al centro il movimento, il ritmo, il canto e costruzioni con elementi naturali.

     ALCUNI TEMI DEI NOSTRI CAMPI SCUOLA

- Il paesaggio come calligrafia dell’acqua e dell’aria che di-segnano la terra. Il paesaggio come stratificazione di storie nella geografia e come ispiratore d’arte e di poesia. Esplorazioni stimolate da testi letterari.

- L’acqua e l’aria come elementi che sono alla base della vita. Come accorgersi delle loro caratteristiche e qualità. Come incontrarli esplorando la natura. Come risparmiare l’acqua e prendersi cura dell’aria.

- Il cielo come lugo di origine dei concetti di tempo e di spazio. Il cielo come miniera di miti e di storie da ascoltare e narrare di giorno e di notte, nel bosco, in una grotta o accanto al fuoco, osservando stelle e pianeti.

I percorsi educativi che proponiamo nascono da una riscoperta delle energie sopite del corpo e mettono in evidenza come non sia possibile avere cura di noi stessi senza prenderci cura del pianeta che abitiamo.                                                                                                                                                         

    LA STRUTTURA

La casa-laboratorio si trova nella campagna di Amelia, in un luogo isolato circondato da boschi di lecci e di querce. È costituito da un vecchio casolare contadino ristrutturato e da due nuove costruzioni, capaci di ospitare 35 persone. Dispone di 5 camere grandi e 3 piccole, 7 bagni con docce e acqua calda, una mensa e due grandi spazi con il legno a terra per attività espressive e di movimento. Ha anche una terrazza in legno e una grande nave in mezzo a un prato, da cui è possibile osservare il cielo notturno.

I COSTI
      €. 30 per una giornata (con un pasto, senza dormire) , €.100 per 2 giorni; €. 147 per 3 giorni; €. 192 per 4 giorni; €. 235 per 5 giorni

 


Pagina Principale

CAMPI SCUOLA

 

per classi di ogni età

 

tra cielo e terra

 

Esperienze residenziali di 2, 3, 4 o 5 giorni

proposte a bambini e ragazzi delle scuole dell'infanzia, scuole primarie, 
scuole secondarie di primo grado e scuole superiori

 

€.49 a testa per ogni giornata

 

Informazioni campi scuola Roberta Passoni

0744.980330 – 338.4696119 cencicasalab@tiscali.it

 

 

La Casa-laboratorio di Cenci è un Centro di Educazione Ambientale riconosciuto dalla Regione Umbria che fa parte della rete regionale coordinata dal CRIDEA.

II campi scuola organizzati da Cenci offrono alle bambine e ai bambini della scuola primaria e alle ragazze e ai ragazzi delle scuole secondarie dei percorsi di apertura delle nostre sensibilità, nella ricerca di un rapporto diretto con gli elementi del nostro pianeta. Ciò che dal 1980 ricerchiamo è legato alla radice della presenza dell'uomo sulla terra, ai gesti elementari che ci ricollegano all’acqua, alla terra e ai diversi elementi del nostro pianeta. Alla base della ricerca c'è il tentativo di scoprire delle risonanze tra il corpo e il cosmo. Attraverso pratiche percettive, azioni legate al movimento, esplorazioni e costruzioni con materiali naturali, indaghiamo le possibili corrispondenze che ci legano al cielo, alla notte, al vento, al bosco e alle dimensioni mitiche che racconti di diverse culture evocano in noi.

Praticare tutto ciò in campagna, lontano dal traffico e dalla televisione, con il tempo scandito unicamente dai movimenti dei corpi celesti, può creare una circolarità di comunicazione e una condivisione di esperienze che stimola e rafforza il gruppo classe, attenuando stereotipi e pregiudizi reciproci.

Le attività svolte in piccoli gruppi offrono a ciascuno la libertà di ascoltare, nel silenzio, il grande mondo degli esseri in cui noi viviamo. L’esperienza, avendo un forte impatto emotivo in chi vi partecipa, può essere base di partenza per un percorso di conoscenza della natura e del cosmo da approfondire nel tempo lungo della scuola.

I campi scuola sono proposti da operatori di Cenci in collaborazione con la Compagnia del Pino (www.compagniadelpino.it)

 

Le attività proposte

Il Campo prevede attività e proposte educative nelle mattine, nei pomeriggi e nelle serate, a cura degli operatori. Le attività si svolgono in parte in piccoli gruppi, in parte tutti insieme.

 

Le attività sono sempre legate al corpo, al movimento, a costruzioni individuali e collettive e a tutte quelle azioni che aprono ad una maggiore attenzione e presenza.

 

Ci sono compiti affidati a piccoli gruppi perché il vivere insieme comporta la responsabilità e la partecipazione di tutti alla gestione della casa e dei suoi spazi.

Vengono proposte esplorazioni degli spazi naturali che circondano la casa-laboratorio ed attività di laboratorio realizzate in piccoli gruppi.

 

Bambini e ragazzi, insieme ai loro insegnanti, sono condotti a compiere un viaggio di conoscenza le cui tappe, pur pensate e programmate, si adattano al gruppo e alle variazioni atmosferiche.

 

Si consigliano le famiglie di concentrare le comunicazioni con i loro figli nelle ore dei pasti, cioè intorno alle ore 14 e alle ore 20.

 

La struttura che ospita i campi scuola

La casa-laboratorio di Cenci si trova in aperta campagna, lontano da strade transitate, e intorno alla casa ci sono 7 ettari di prati e boschi di proprietà della casa.

Dispone di 35 posti letto distribuiti in 8 camere:

Stanza del poeta                    6 posti letto  (con bagno in camera)
Stanza dell’albero                  4 posti letto  (con bagno nel corridoio adiacente)
Stanza della meridiana          7 posti letto  (con bagno nel corridoio adiacente)
Stanza dell’occhio                  3 posti letto  (con bagno nel corridoio adiacente)
Stanza del pozzo                   3 posti letto  (con bagno nel corridoio adiacente)
Stanza del ponte                    4 posti letto  (con bagno in camera)
Stanza del pesce                   6 posti letto  (con bagno in camera)
Stanza della luna                   2 posti letto  (con bagno nel corridoio adiacente)

Tutti i 7 bagni sono dotati di doccia e acqua calda. Uno è adatto ai disabili.

 

La casa-laboratorio è costituita da tre strutture interamente disposte su piano terra, prive di barriere architettoniche.

Dispone inoltre di   una grande sala mensa e una cucina adatta a grandi gruppi
                                 due palestre (di 65 e 45 mq) con legno a terra
                                 uno strumentario musicale orf, un pianoforte e 6 grandi congas.

All’esterno ci sono due spazi grandi con legno a terra per attività fisiche di movimento e adatte all’osservazione notturna del cielo.

 

Cosa portare

E’ bene avere con sé:
- Almeno due paia di scarpe, ambedue adatte al camminare in campagna (possibilmente un paio di stivali di gomma)
- Asciugamani, sapone, dentifricio
- Vestiti pesanti per potere stare all’aperto di sera
- Vestiti leggeri e comodi per potere svolgere attività di movimento in palestra
- I telefonini si possono portare ma è bene sapere che se ne potrà fare uso solo nell’orario dei pasti.

 

Durata

La durata del campi scuola è, generalmente, di 5 giorni. Ci possono essere anche campi di due, tre o quattro giornate.

Tempi

Da settembre a giugno.

Operatori

La Casa-laboratorio impegna nei campi scuola almeno un operatore ogni 10 ragazzi. Gli operatori vivono nella struttura e stanno con i ragazzi tutto il tempo del loro soggiorno.

Costi

Il costo, che comprende il vitto, l’alloggio e le attività educative è di €. 49,00 al giorno (iva inclusa). Per ogni 10 bambini c’è una gratuità per gli insegnanti accompagnatori.

 

L’organizzatrice dei campi scuola della Casa-laboratorio di Cenci

 Roberta Passoni

da settembre a giugno
Il pifferaio magico.
Topi di campagna e topi di citta

Una proposta rivolta alle scuole dell'infanzia progettata da Margherita Vagaggini e dalla Compagnia del Pino

€.98 a testa

Due giorni e una notte
 

Il Pifferaio Magico è un progetto residenziale rivolto a gruppi di bambini dai cinque ai sette anni accompagnati dai loro insegnanti e prevede due giorni e una notte vissuti a Cenci.
Le finalità fondamentali sono la scoperta e la consapevolezza della propria azione in spazi diversi, usuali ma vissuti in modo espressivo, dove le capacità progettuali e comunicative diventano prioritarie. Pensiamo che questo progetto, già sperimentato con alcune scuole, agisca in modo molto positivo per tutte le implicazioni , sul piano della relazione, dell’immaginazione, dell’orientamento e della continuità educativa.
Il nucleo fondamentale della proposta è incentrato sul corpo in relazione all’educazione ambientale; il corpo come membrana tra il sé e l’ambiente, tra dentro e fuori. L’esperienza della riscoperta dei sensi vissuta nella natura, a contatto diretto con gli elementi ed cicli naturali, alla ricerca di miti e leggende legate alla terra ed al cielo, favorisce lo spiazzamento di bambini, insegnanti ed operatori, al fine di perdere temporaneamente la propria centralità per poi ritrovarla in una nuova luce.


Informazioni
Roberta Passoni Tel. 0744.980330 - 338.4696119 cencicasalab@tiscali.it compagniadelpino@gmail.com

 

Aggiornamenti programma: www.cencicasalab.it/cenci
E mail: cencicasalab@tiscali.it