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CASA-LABORATORIO DI CENCI
Amelia,
strada di Luchiano 13, 05022
338.4696119 Roberta Passoni per campi scuola 339.5736449
Franco Lorenzoni
0744.980330
cencicasalab@tiscali.it
www.cencicasalab.it
27 giugno - 4 luglio 2010
Il
villaggio educativo
7 giorni e 7 notti tra cielo e terra
per partecipanti dai 7 ai 70 anni
€. 390 arrivo
domenica
27 giugno dopo le ore 17:00 - partenza domenica 5 luglio dalle 10:00 alle 13:00
   
All'origine di questa proposta c'è l'ipotesi che adulti,
adolescenti, bambini ed anziani possano incontrarsi,
intrecciando memorie, esperienze, competenze e linguaggi
differenti. Che tutto ciò costituisca una ricchezza. Abbiamo
constatato che fuori da un rapporto istituzionale -senza essere
né genitori, né insegnanti- incontrare e ricercare assieme a dei
bambini è una esperienza inconsueta per molti adulti. Ed anche
ai bambini offre nuove possibilità nella ricerca di un rapporto
diretto con gli elementi del nostro pianeta. Poiché ciò che
ricerchiamo è legato alla radice della presenza dell'uomo sulla
terra, è proprio nel rapporto con l'infanzia che si nasconde un
piccolo varco su cui vale la pena di indagare. Alla base della
ricerca c'è il tentativo di scoprire delle risonanze tra il
corpo ed il cosmo. Attraverso pratiche percettive e azioni
legate al movimento indaghiamo le possibili corrispondenze che
ci legano al cielo, alla notte, al vento, al bosco ed alle
dimensioni mitiche che racconti di altre culture evocano in noi.
Praticare tutto ciò in campagna, lontano dal traffico e dalla
televisione, con il tempo scandito unicamente dai movimenti dei
corpi celesti può creare una circolarità di comunicazione tra
adulti e bambini che ha evocato in qualcuno l'idea del
villaggio. Un villaggio educativo dove forse qualcuno imparerà
dalla notte, qualcuno da un bambino o da un anziano, qualcuno da
se stesso, ritrovando la libertà di ascoltare nel silenzio il
grande mondo degli esseri in cui noi.
Piccola
storia di una proposta
Il villaggio educativo è una delle proposte che da più tempo
facciamo a Cenci. L’idea nacque nel 1984, quando Sista Bramini
ritornò da un viaggio a Bali. Raccontandoci della vita in
quell’isola, le era molto piaciuto vedere come bambini di ogni età
partecipassero, ciascuno a suo modo, alla preparazione dei riti e
delle feste.
Riti e feste che a Bali hanno, come sappiamo, una forte
caratterizzazione teatrale.
Dai suoi racconti ci è venuto il desiderio di sperimentare anche noi
(pur non avendo tradizioni che ci sostenessero) l’idea che età
differenti potessero convivere e colloquiare, incontrarsi e
sperimentare cose, nel corso di una settimana dedicata a un tema da
incontrare e approfondire insieme.
Alcuni anni il villaggio ha trovato il suo centro in una sorta di
preparazione di una cerimonia laica legata alla natura, altri anni ha avuto il carattere
di un viaggio, di una avventura in territori sconosciuti, come
poteva essere una festa teatrale brasiliana o l’incontro con la
danza kathakali, praticata nell’India meridionale.
Le diverse
proposte sono sempre nate dalla composizione del gruppo di
operatrici e operatori che anima la
settimana, ma dipende anche, in grande misura, delle età e delle
provenienze dei bambini, dei ragazzi e degli adulti che partecipano.
Tra i “maestri” chiamati a condurre il villaggio insieme a noi
animatori più stanziali di Cenci, negli anni abbiamo avuto Jairo
Cuesta (per tutti i primi anni), poi Jim Slowiak, Germana Giannini,
Joao (un brasiliano che insegnava capoera), il maestro di Katakali
Asan Kudamaloor Nair e la sua assistente canadese Marise, Ali (un
griot del Senegal), Tiga (un artista di Haiti), il matematico
francese Jean Sauvy…
Persone molto diverse, ma sempre portatrici di
una particolare competenza e animate da una forte passione.
Tra gli allievi parecchi anni abbiamo avuto, accanto ai figli di
famiglie particolarmente attente alla qualità delle esperienze
educative proposte ai loro figli, anche ragazzi cosiddetti
“difficili”, provenienti dai quartieri di Napoli, da Fiumicino, da
Ercolano... Ragazzi vulcanici, come li chiamava Tiga, che in
alcune occasioni misero a dura prova gli animatori chiamati a
rispondere in modo creativo a disagi profondi e radicati.
Per noi l’incontro tra classi sociali diverse, oltre che tra età
diverse e tra giovani abitanti in regioni e città differenti, è
sempre stato un elemento educativamente molto importante.
Ogni villaggio è diverso. Alcuni anni ci sono più adulti di supporto
al gruppo che propone, in altri prevalgono i ragazzi. Comunque le
età si mescolano e vanno dai 7 ai 18 - 20 anni, più qualche adulto
(spesso educatore o giovane artista)
e, purtroppo solo nei primi anni, qualche anziano…
L’idea, insomma, è proprio quella di un villaggio con i suoi
riti quotidiani: l’appuntamento al risveglio con canti e tamburi, le
attività in piccoli gruppi durante il giorno, i pranzi o le cene
organizzate all’aperto, in luoghi diversi da quelli abituali, il
fuoco alla sera da preparare e da vivere in gruppo con storie e
canti, la veglia, esperienza solitaria di contatto intimo con la
notte e la natura, che i più piccoli fanno in piccoli gruppi.
Ecco alcuni temi che nei diversi anni hanno dato un senso e una
traiettoria al villaggi educativi:
Gli alberi (conclusa con una grande festa di compleanno per i 400
anni dell’Ornello).
La tempesta di Shakespeare (il destino e le sorelle fatali).
L’incontro con gli Atreboros, antico popolo che nominava un solo
senso che legava tutti i sensi.
La costruzione di una piazza comune in mezzo al bosco in cui
realizzare una festa.
Lo spazio e il tempo, incontrati attraverso esperimenti,
osservazioni, miti.
La costruzione della nave di Penelope nel grande prato.
Una ricerca sui 4 elementi, che si concluse con una lunga camminata
nel bosco fino al
teatro di Amelia.
La lunga preparazione di una cerimonia brasiliana portata da Joao,
con grandi mascherone e balli e canti.
Una settimana in compagnia
degli asini.
6 - 12 luglio 2010
Campo
estivo nella natura
albe d’oro, lune d’argento
Una esperienza per bambini e ragazzi dai 7 ai
15 anni
proposta dalla Casa-laboratorio di Cenci in collaborazione con la cooperativa Cipss
Racconti di miti,
canti e osservazioni notturne del cielo a cura di Oreste Brondo
e Lucio Mattioli
€.
390
Da martedì 6 luglio (dalle 17 alle 19) a martedì 13 luglio (dalle 16 alle
18)
Noi
giochiamo da quando ci svegliamo fino al cadere del giorno.
Noi giochiamo con le albe d’oro,
noi giochiamo con la luna d’argento.
(R.Tagore)
Per offrire ai bambini e ai ragazzi momenti formativi divertenti
ed originali garantendo e promuovendo il diritto al gioco e alla
socializzazione.
Le attività che proponiamo rispondono a bisogni fondamentali:
comunicare, esplorare, costruire, sperimentare, conoscere,
partecipare.
I bambini ed i ragazzi condividono con gli animatori le regole,
le modalità dello stare insieme.
Attraverso il gruppo la nostra offerta ludica ed educativa
diventa patrimonio vivo di esperienza e conoscenza, memoria di
un’estate.
Saranno proposti:
- laboratori manuali ed espressivi (pittura, ceramica,
fotografia…),
- attività ludico-motorie
- Giochi
- Escursioni
- Osservazioni notturne del cielo
La
quota di partecipazione comprende vitto,
alloggio, assicurazione, presenza di educatori professionali (in
numero di 1 operatore ogni 10 partecipanti) e materiale ludico.
Le
iscrizioni dovranno pervenire entro e non oltre maggio
Per
informazioni ed iscrizioni:
Franco
Lorenzoni: 339.5736449 cencicasalab@tiscali.it
CIPSS soc.cooperativa sociale:
0744.750977
– 335.7407077 Fax. 0744 754231 c.listanti@cipss.org
La C.I
.P.S.S.
é una Cooperativa sociale di tipo A che da più di venti anni opera
prioritariamente nel territorio Narnese Amerino (provincia di Terni),
formata da un gruppo di persone impegnate a produrre e promuovere
benessere sociale.
Operiamo nel rispetto della dignità della persona, creiamo
occupazione qualificata, promuoviamo la cultura della diversità
creando momenti di socializzazione, gioco, integrazione sociale e
culturale, diamo aiuto e sostegno alle famiglie.
cipss
Cooperativa
sociale – onlus - Via della
Doga n°53/57, 05036 Narni Scalo (TR)
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18 - 24
luglio e 25 - 31 luglio 2010
Passiamo leggeri sulla terra
campi estivi
di educazione ambientale
per partecipanti dai 6 ai 12 anni
€. 390
Una esperienza per bambini e ragazzi proposta
dalla cooperativa EDIT in collaborazione con la Casa-laboratorio
di Cenci.
Per informazioni e porenotazioni
editcooperativa@gmail.com
Antonio 3395871798 Daniele 3939111769
Ritrovare il contatto con la natura
e con gli altri. Provare un nuovo modo di vivere insieme
agli altri lontani dalla vita cittadina. Sperimentare
una strada che riporti ai tempi della natura, al
sorgere e tramontare del sole, alle storie intorno al
fuoco, ai giochi all'aria aperta, all'escursione,
all'avventura...
Per una settimana i partecipanti vivranno l'esperienza
di un contatto intimo con la natura, incominceranno a
sperimentare la propria autonomia con le sue
bellezze e responsabilità. Il gruppo sarà guidato a
gestire la giornata, rispettando i tempi comuni e i
tempi liberi, la preparazione dei pasti, la sistemazione
e la convivenza nelle stanze. Gli educatori proporranno
ogni giorno attività legate all'educazione ambientale
(escursioni, trekking, laboratori), senza dimenticare
l'aspetto ludico dello stare insieme.
I campi estivi di educazione
ambientale a cura della cooperativa Edit si incentrano
su tre questioni educative principali
1- la relazione con l’ambiente
circostante
2- la relazione con gli altri
3- la relazione con se stessi
Il nostro obiettivo è quello di far
vivere ai ragazzi un’esperienza fatta di gioco,
divertimento e avventura, ma che abbia anche una forte
utilità formativa e di crescita relazionale .
Condurremo il gruppo ad
esplorare il paesaggio circostante facendo
attenzione a tutta la vita che popola questi luoghi,
notando le tracce e le orme che gli animali lasciano e
ascoltando i segni del vento, dell’acqua, del sole sulla
terra. Entreremo nei boschi di notte per osservare le
trasformazioni che il buio porta con se dentro il
paesaggio e una volta usciti ci fermeremo ad osservare
il cielo stellato e i suoi misteri. Lasceremo i
partecipanti liberi di ricercare una forma personale di
relazione con l’ambiente circostante. Il
camminare/esplorare e l’arte saranno gli strumenti
principali per mettersi in contatto con la natura e con
il proprio sentire.
Grande importanza poi
all’interno dei campi ha la vita di comunità. I
ragazzi si occuperanno, con la supervisione degli
educatori, di gestire i tempi della giornata, di
organizzare i momenti conviviali e la gestione degli
spazi comuni. La preparazione dei pranzi e delle cene
come altri appuntamenti necessari al buon vivere insieme
saranno parte integrante delle attività del campo.
Tramite giochi e storie i partecipanti guadagneranno
progressivamente l’autonomia necessaria per gestire la
propria giornata insieme agli altri. Cosi sarà possibile
anche quel importante momento di acquisizione di
competenze pratiche e di fiducia in se stessi
necessarie per una crescita armonica.
Molta attenzione riporremo nella
cura delle relazioni tra i ragazzi, orientando il gruppo
ad una risoluzione nonviolenta dei conflitti puntando
sulla cooperazione come modalità di relazione nel
gruppo.
In ultimo il campo estivo è anche
la possibilità per i partecipanti di sperimentare un
contatto più intimo con se stessi. La bellezza del
posto che ospita i campi, i momenti di gioco e di
sperimentazione artistica, la vita con gli altri, le
prove da superare e le piccole paure che normalmente
si incontrano, sono tutte opportunità per entrare in
relazione con la propria intimità. Sarà nostra cura
accompagnare seppur nella brevità dell’esperienza, ogni
singolo partecipante in questo piccolo attraversamento,
facendo in modo che ognuno ne tragga il profitto
migliore. Anche qui l’arte, le attività manipolative
e di autocostruzione, il teatro, il canto e la danza
, sono per noi gli strumenti privilegiati per
realizzare questo accompagnamento.
La
cooperativa EDIT
nasce nel 2009. I suoi soci fondatori sono un gruppo
coeso che ha sviluppato nel tempo competenze ed
esperienze significative nel mondo dell'educazione
non formale, dei diritti umani, dello sviluppo
sostenibile. Educazione, diritti, territorio sono
per noi i 3 elementi imprescindibili ed
interconnessi della vita di una comunità:
educazione
come strategia politica,
diritti
come valori fondanti,
territorio
come compromesso virtuoso con l'ambiente
circostante, la sua storia, le sue potenzialità.
Per la realizzazione di una
comunità
responsabile
ed
inclusiva,
eticamente orientata al
rispetto,
alla
felicità,
al
benessere,
EDIT si rivolge agli Enti, alle Istituzioni, ai
privati progettando e realizzando beni e servizi
educativi, formativi ed informativi attraverso la
strategia della partecipazione, la pratica dei
diritti, e lo sviluppo di relazioni positive con
l’ambiente e la società.
L'azione educativa di
EDIT
è improntata alla valorizzazione dei
bambini
e delle
bambine
(e dei ragazzi e delle ragazze) come
soggetti attivi della società,
ed allo sviluppo negli
adulti
di un senso di
responsabilità educante
a partire dal diritto all'ascolto ed all'espressione
dei più piccoli. La
Convenzione ONU
del 1989 sui
diritti dell'infanzia e dell'adolescenza
e la
strategia della partecipazione
sono gli elementi fondamentali sui quali si basa
l'intervento della cooperativa; a questo approccio
contribuisce l'esperienza maturata dai soci
fondatori in
Arciragazzi,
che costituisce la principale fonte di ispirazione
di un
progetto educativo laico e progressista.
Il tema dei
diritti
umani è
per
EDIT
una
chiave di lettura originale su cui basare
l'intervento di comunità.
Tale punto di partenza consente non solo di
accettare pienamente l'eterogeneità e la
multifattorialità del mondo contemporaneo, ma anche
di considerarne tali aspetti come elementi
risolutivi delle dinamiche sociali rispetto alle
quali si è chiamati ad intervenire. E' infatti in
funzione di se stessa e
delle sue variabili
che la società cresce ed evolve:
EDIT
si propone di
intervenire
valorizzando il potenziale di questa complessità,
facendola diventare una
risorsa.
Si
tratta di un approccio che solo è possibile se il
punto di partenza è il pieno rispetto e la pratica
di tutti i diritti umani per tutti, bussola sempre e
comunque affidabile dell'intervento sociale.
Il
territorio
è lo strato sul quale si innestano tutti gli altri
elementi della vita di una comunità. Si tratta di un
sistema che possiamo più o meno circoscrivere a
seconda del livello di intervento proposto, ma del
quale non possiamo mai sottostimare
l'interconnessione
con altri sistemi e fattori, siano essi sempre
ambientali,
siano essi
economici
e
sociali.
EDIT
propone una visione del territorio che ne comprenda
gli elementi
naturali
accanto a quelli
antropici,
gli uni in funzione degli altri. Nell'azione
concreta ciò significa
proporre ed incentivare,
attraverso vari servizi,
modelli e stili di vita sostenibili
nei diversi ambiti del vivere individuale e
collettivo.
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CAMPI
SCUOLA


  
La Casa-laboratorio
di Cenci è un Centro di ricerca ecologica e interculturale nato nel
1980.
Cenci
propone tutto l’anno campi scuola residenziali da 2 a 5
giorni a classi di ogni età, dalla scuola dell’infanzia ai master
universitari, organizzati in collaborazione con la Compagnia del
Pino.
Cenci
organizza inoltre numerosi laboratori rivolti ad educatori,
insegnanti ed adulti in ricerca su diversi temi: astronomia,
teatro, narrazione orale, didattica interculturale, matematica,
musica ed arti visive.
LA PROPOSTA
EDUCATIVA
Per affrontare gli squilibri
ecologici che minacciano il nostro pianeta c’è bisogno di
ricostruire una relazione di fratellanza con gli elementi
del cosmo. Ma per ritrovare una parentela con il vento, il
bosco, la notte, la luna e l’acqua che scorre bisogna compiere un
viaggio. Un viaggio di ricerca dentro di noi che ci consenta di
aprire occhi ed orecchie e di allargare il nostro sentire. Le
porte della percezione, infatti, sono ostruite fin dalla più
tenera età, da una relazione con il mondo che passa prevalentemente
attraverso canali tecnologici.
Nella proposta educativa di
Cenci al centro c’è il corpo delle bambine e dei bambini,
delle ragazze e dei ragazzi che sono chiamati ad esplorare gli
elementi del paesaggio naturale e del proprio paesaggio interiore,
così come emerge in attività che richiedono silenzio, presenza e
attenzione. Attività espressive e creative, che hanno al centro il
movimento, il ritmo, il canto e costruzioni con elementi naturali.
ALCUNI TEMI DEI NOSTRI CAMPI SCUOLA
- Il
paesaggio
come calligrafia dell’acqua e dell’aria che di-segnano la
terra. Il paesaggio come stratificazione di storie nella geografia e
come ispiratore d’arte e di poesia. Esplorazioni stimolate da testi
letterari.
- L’acqua e l’aria come elementi che sono alla base della vita. Come accorgersi delle loro
caratteristiche e qualità. Come incontrarli esplorando la natura.
Come risparmiare l’acqua e prendersi cura dell’aria.
- Il
cielo come lugo di origine dei concetti di tempo e di
spazio. Il cielo come miniera di miti e di storie da ascoltare e
narrare di giorno e di notte, nel bosco, in una grotta o accanto al
fuoco, osservando stelle e pianeti.
I percorsi
educativi che proponiamo nascono da una riscoperta delle energie
sopite del corpo e mettono in evidenza come non sia possibile avere
cura di noi stessi senza prenderci cura del pianeta che
abitiamo.
LA STRUTTURA
La casa-laboratorio si trova nella
campagna di Amelia, in un luogo isolato circondato da boschi di
lecci e di querce. È costituito da un vecchio casolare contadino
ristrutturato e da due nuove costruzioni, capaci di ospitare 35
persone. Dispone di 5 camere grandi e 3 piccole, 7 bagni con docce e
acqua calda, una mensa e due grandi spazi con il legno a terra per
attività espressive e di movimento. Ha anche una terrazza in legno e
una grande nave in mezzo a un prato, da cui è possibile
osservare il cielo notturno.
I COSTI
€. 30 per una
giornata (con un pasto, senza dormire) , €.100 per 2 giorni; €. 147
per 3 giorni; €. 192 per 4 giorni; €. 235 per 5 giorni


CAMPI
SCUOLA
per
classi di ogni età
tra
cielo e terra
Esperienze residenziali di 2, 3, 4 o 5
giorni
proposte
a bambini e ragazzi delle scuole dell'infanzia, scuole primarie,
scuole secondarie di primo grado e scuole superiori
€.49 a testa per ogni giornata
Informazioni campi scuola Roberta Passoni
0744.980330 – 338.4696119
cencicasalab@tiscali.it
La
Casa-laboratorio di
Cenci è un Centro di Educazione Ambientale riconosciuto dalla Regione
Umbria che fa parte della rete regionale coordinata dal CRIDEA.
II
campi scuola organizzati da Cenci offrono alle bambine e ai bambini
della scuola primaria e alle ragazze e ai ragazzi delle scuole
secondarie
dei percorsi di apertura delle nostre sensibilità,
nella ricerca di un rapporto diretto con gli elementi del nostro
pianeta. Ciò che dal 1980 ricerchiamo è legato alla radice
della presenza dell'uomo sulla terra, ai gesti elementari che ci
ricollegano all’acqua, alla terra e ai diversi elementi del nostro
pianeta. Alla base della ricerca c'è il tentativo di scoprire delle
risonanze tra il corpo e il
cosmo. Attraverso pratiche
percettive, azioni legate al movimento, esplorazioni e costruzioni con
materiali naturali, indaghiamo le possibili corrispondenze che ci
legano al cielo, alla notte, al vento, al bosco e alle dimensioni
mitiche che racconti di diverse culture evocano in noi.
Praticare
tutto ciò in campagna, lontano dal traffico e dalla televisione, con
il tempo scandito unicamente dai movimenti dei corpi celesti,
può creare una circolarità di comunicazione e una condivisione di
esperienze che stimola e rafforza il gruppo classe, attenuando
stereotipi e pregiudizi reciproci.
Le
attività svolte in piccoli gruppi offrono a ciascuno la libertà di
ascoltare, nel silenzio, il grande mondo degli esseri in cui noi
viviamo. L’esperienza, avendo un forte impatto emotivo in chi vi
partecipa, può essere base di partenza per un percorso di conoscenza
della natura e del cosmo da approfondire nel tempo lungo della scuola.
I campi
scuola sono proposti da operatori di Cenci in collaborazione con la Compagnia del
Pino (www.compagniadelpino.it)
Le attività
proposte
Il Campo prevede attività e proposte
educative nelle mattine, nei pomeriggi e nelle serate, a cura degli
operatori. Le attività si svolgono in parte
in piccoli gruppi, in parte tutti insieme.
Le attività sono sempre legate al
corpo, al movimento, a costruzioni individuali e collettive e a tutte
quelle azioni che aprono ad una maggiore attenzione e presenza.
Ci sono compiti affidati
a piccoli gruppi perché il vivere insieme comporta la responsabilità e
la partecipazione di tutti alla gestione della casa e dei suoi spazi.
Vengono proposte esplorazioni degli spazi
naturali che circondano la casa-laboratorio ed attività di laboratorio
realizzate in piccoli gruppi.
Bambini e ragazzi, insieme ai loro
insegnanti, sono condotti a compiere un viaggio di conoscenza le
cui tappe, pur pensate e programmate, si adattano al gruppo e alle
variazioni atmosferiche.
Si consigliano le famiglie di
concentrare le comunicazioni con i loro figli nelle ore dei pasti,
cioè intorno alle ore 14 e alle ore 20.
La struttura che ospita i campi scuola
La casa-laboratorio di Cenci si trova in aperta campagna, lontano da
strade transitate, e intorno alla casa ci sono 7 ettari di prati e
boschi di proprietà della casa.
Dispone di 35 posti letto distribuiti in 8 camere:
Stanza del poeta 6 posti letto (con bagno in
camera)
Stanza dell’albero 4 posti letto (con bagno nel
corridoio adiacente)
Stanza della meridiana 7 posti letto (con bagno nel
corridoio adiacente)
Stanza dell’occhio 3 posti letto (con bagno nel
corridoio adiacente)
Stanza del pozzo 3 posti letto (con bagno nel
corridoio adiacente)
Stanza del ponte 4 posti letto (con bagno in
camera)
Stanza del pesce 6 posti letto (con bagno in
camera)
Stanza della luna 2 posti letto (con bagno nel
corridoio adiacente)
Tutti i 7 bagni sono dotati di doccia e acqua calda. Uno è adatto ai
disabili.
La casa-laboratorio è costituita da tre strutture interamente disposte
su piano terra, prive di barriere architettoniche.
Dispone inoltre di una grande
sala mensa e una cucina adatta a grandi gruppi
due palestre (di 65 e 45 mq) con legno a terra
uno strumentario musicale orf, un pianoforte e 6 grandi congas.
All’esterno ci sono due spazi grandi con legno a terra per attività
fisiche di movimento e adatte all’osservazione notturna del cielo.
Cosa portare
E’ bene avere con sé:
- Almeno due paia di scarpe, ambedue adatte al camminare in campagna
(possibilmente un paio di stivali di gomma)
- Asciugamani, sapone, dentifricio
- Vestiti pesanti per potere stare all’aperto di sera
- Vestiti leggeri e comodi per potere svolgere attività di movimento
in palestra
- I telefonini si possono portare ma è bene sapere che se ne potrà
fare uso solo nell’orario dei pasti.
Durata
La durata del campi scuola è, generalmente, di 5 giorni. Ci possono
essere anche campi di due, tre o quattro giornate.
Tempi
Da settembre a giugno.
Operatori
La Casa-laboratorio impegna nei campi scuola almeno un operatore ogni
10 ragazzi. Gli operatori vivono nella struttura e stanno con i
ragazzi tutto il tempo del loro soggiorno.
Costi
Il costo, che comprende il vitto, l’alloggio e le attività educative è
di €. 49,00 al giorno (iva inclusa). Per ogni 10 bambini c’è una
gratuità per gli insegnanti accompagnatori.
L’organizzatrice dei campi scuola della Casa-laboratorio di Cenci
Roberta Passoni
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