Condivido con entusiasmo l'appello di Lorenzoni, ringraziandolo

anzi di avermi aiutato a chiarire meglio dentro di me, perché davanti ad una 
lim provo sempre un misto di meraviglia e diffidenza. L'analisi che ne fa è 
perfetta: la genitorialità sempre più difficile perché discontinua e distante 
dai veri bisogni del bambino ha già fatto migliaia di vittime e nella scuola 
tutto è sotto i nostri occhi, senza che da parte delle famiglie ci sia una 
reale comprensione; tranne verso l'adolescenza, quando le problematiche ti 
assalgono in tutta la loro tragicità ( il fenomeno dell'abbandono scolastico ne 
sia prova ). 

In tutti i modi, chi ci governa, ha tentato da sempre di ridurre le capacità

cognitive e culturali del proprio popolo, come garanzia alla propria 
continuità: le generazioni sono decimate dalle guerre, in alternativa dalle 
droghe, dal disadattamento sociale ed ora con la televisione e la tecnologia a 
portata di mano a tutte le ore, è la  mazzata finale. O c'è di peggio da 
aspettarsi? 

Salvaguardare i bambini, almeno a scuola, da tutto questo, offrendo loro ciò

che un tempo era la norma ed ora l'alternativa, credo sia doveroso e trovo che 
rispecchi il vero spirito della scuola: privilegiare l'esperienza diretta e 
l'incontro umano ed emotivo tra le persone. Tutto il resto è falso 
evoluzionismo di parte. 

Concordo e condivido con estremo piacere. Saluti.